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La trentesima giornata di campionato, atto conclusivo della stagione regolare, riserva alla Fiorentina Affrico l’ultimo impegno lontano dalle mura amiche sul campo della MPS Colle Val D’Elsa. La gara di Sabato (inizio ore 21:15) assume un’importanza ormai del tutto relativa pei i biancoblu, salvi matematicamente e al contempo fuori anche da ogni ambizione in prospettiva Play Off. Di contro il “leitmotiv” del match cambia in maniera repentina e radicale se analizzato in chiave avversaria, in quanto una vittoria garantirebbe ai colligiani la certezza aritmetica dell’accesso alla lotteria dei Play Out, scongiurando il rischio di una retrocessione diretta, eventualità possibile se assieme alla ipotetica
sconfitta dei padroni di casa si verificassero le contemporanee vittorie di Monsummano e Libertas Livorno. L’imprescindibile obbligo di un successo da conseguire a tutti i costi potrebbe rappresentare per i senesi un fortificante stimolo emotivo ma anche un pericoloso e pesante fardello da doversi trascinare per tutta la durata dell’incontro, dominante filo conduttore di una sfida che vedrà opposte due squadre dagli stati d’animo diametralmente contrastanti. L’altro aspetto da sottolineare consiste dal ritorno in veste di “nemico” dell’attuale Capo Allenatore gigliato, protagonista nelle quattro precedenti annate di ottimi risultati al timone del sodalizio biancorosso, “amarcord” dal sapore decisamente molto particolare. Sfogliando il roster contendente, guidato in panchina da coach Simone Cini (nel recente passato vice di Mario Pacini), presenta una accattivante miscela tra zoccolo duro e beata gioventù sapientemente innescata in cabina di regia da Giacomo Bonelli, play-guardia dalle riconosciute doti realizzative (16.1 pt fatturati con il 32%da tre, top scorer di squadra e 8° marcatore assoluto del girone) che lo consacrano ad autentica calamita per quanto riguarda i falli subiti (6.4 ad allacciata di scarpe), prerogative associate al sostanzioso contributo fornito anche sotto i tabelloni (6.1 rimbalzi catturati), dato alquanto insolito per il ruolo. Completano le alternanze a supporto il ventenne Eugenio Maria Mazzi e il baby classe 1992 Vincenzo Capaccio. La batteria degli esterni si avvale del robusto apporto elargito, molto spesso oltrepassando la doppia cifra, da Matteo Mucciarelli (10.4 pt) e Simone Moroni (10.2 pt con il 51% da due), temibilissimo ed incisivo tandem di tiratori la cui redditizia prolificità conferma le manifeste qualità balistiche palesate dalla lunga distanza. Rifinisce le rotazioni dal perimetro un interessante tris di promettenti prospetti futuri composto da Federico Bianchi, Luca De Giuli e Valerio Peruzzi, tutti accomunati dalla “tenera” carta d’identità (classe 1990) e principali esponenti del massiccio ricorso alla linea verde pianificato dalla politica societaria in sede di mercato estivo. Il reparto lunghi, settore assai falcidiato dagli infortuni, può comunque contare sull’esperienza messa a servizio dei compagni del trentottenne Luigi Vertaldi (7.3 pt e 6.4 carambole arpionate), affidabile pivot dal sicuro e costante rendimento, assistito nella sua opera da Michele Carrea, fresca addizione nei pressi del pitturato. Rimangono tuttora da valutare le condizioni fisiche del roccioso centro Giuseppe Consalvo e soprattutto quelle di Daniele Bruttini, pedina fondamentale dello scacchiere valdelsano ed elemento dotato di eccellente tasso tecnico, fermo ai box da oltre un mese per la rottura di un braccio rimediata nella sfida di Montevarchi. L’eventuale recupero della versatile ala-post restituirebbe all’attacco locale il necessario smalto e imprevedibilità, qualità avvalorate dalle cifre prodotte prima dell’incidente di gioco: 12.5 pt con il 35% da tre e 7.8 rimb. (10°), bottino ulteriormente impreziosito anche dalle 0.8 stoppate distribuite (9°), eloquenti statistiche che ne evidenziano l’ampio raggio d’azione in possesso. Le news affricane rimangono invariate nella sostanza, l’unico dubbio riguarda sempre Scarselli, sempre alle prese con fastidiosi problemi di natura muscolare, il giocatore questa settimana ha ripreso gli allenamenti ma la sua presenza rimane tuttora molto incerta. Proverrà direttamente dalla Toscana la coppia di grigi deputata alla direzione della contesa, la palla a due al PalaFrancioli verrà alzata dai Sig.ri Stefano Simula di Pisa e Emanuele Orlandini di Livorno.
Massimiliano Simonetti (Responsabile Comunicazione P.F. Affrico)
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