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A seguito di una mozione presentata da alcuni consiglieri comunali del Gruppo del Partito Democratico, il Consiglio Comunale con delibera del 25/05/2010, modificando i provvedimenti già adottati in merito ai lavori di ristrutturazione e di adeguamento funzionale del complesso sportivo Affrico, ha deliberato di “dare priorità agli interventi riguardanti le opere dell’impianto del bocciodromo dell’Affrico rispetto all’impianto di basket”, con l’apparente motivazione costituita dall’ “auspicio” che, nella erigenda struttura, “si possano giocare i prossimi campionati mondiali di bocce”, come recita testualmente la dichiarazione del primo firmatario della mozione, il consigliere PD Michele Pierguidi, tra l’altro responsabile del Basket nella “vicina” Società Sancat.
Tale decisione viene improvvisamente a sovvertire quanto già deliberato sin dal 2007, dal Consiglio Comunale, prima, e dalla Giunta Comunale, poi, rendendo inutili sia gli Studi di Fattibilità, che il progetto esecutivo delle previste opere di ristrutturazione, progetto approvato dalla Giunta Comunale in data 26/11/2009, che determinava in euro 900.000,00 la spesa complessiva da affrontare per l’Affrico e destinava la quasi totalità di tale somma alla necessaria e improrogabile ristrutturazione della palestra per il basket, struttura fatiscente sia sotto il profilo della sicurezza e della stabilità, sia sotto il profilo degli impianti, oramai obsoleti e non a norma.
L’apparente motivazione di tale inversione di rotta è che la precedente decisione degli Organi Comunali avrebbe determinato “una evidente penalizzazione degli interventi necessari che erano stati previsti per il bocciodromo, impianto che riveste una rilevante funzione sociale per tutta la città di Firenze..”.
Ciò è assolutamente stupefacente, considerato che si vorrebbero utilizzare i fondi stanziati dal Comune per realizzare una struttura mastodontica, sproporzionata rispetto al numero degli attuali utenti (65!) e delle possibilità ricettive dell’Affrico, nella aleatoria speranza che qui vengano giocati i prossimi mondiali senza che neanche i 65 attuali iscritti alla Sezione Bocce dell’Affrico ne sentano minimamente l’esigenza.
Soprattutto non si interviene nel modo necessario sulla palestra del basket, che, come si è detto, non è quasi più utilizzabile a causa di gravi problemi strutturali e della presenza di impianti non a norma, tanto che da anni la Federazione Italiana Pallacanestro ne sollecita l’adeguamento, e che ciò nonostante viene giornalmente utilizzata da centinaia di ragazzi e bambini.
La palestra è infatti aperta, ogni giorno, non solo alla scuola basket dell’Affrico, con i suoi 250 iscritti, bambini e ragazzi di età compresa tra 6 e 19 anni, ma anche alle Scuole Comunali, che qui inviano i loro alunni. Per poi non parlare dei Centri Estivi che, l’Affrico organizza con grande adesione di pubblico ormai da molti anni e della prima squadra di Basket iscritta al Campionato Nazionale di Serie C Dilettanti, o ancora dei 240 bambini e dei disabili dell’Unità Spinale della Nostra Sezione Tennis, che vedono nella palestra l’unico luogo in cui poter praticare attività motoria al coperto.
Ci pare quindi che, senza concrete e condivisibili motivazioni, si voglia realizzare una “cattedrale” che dovrebbe, non si sa come, inserirsi in un contesto divenuto purtroppo, con il passare degli anni, obsoleto, e che faticosamente il nuovo Consiglio dell’Affrico, appoggiato dall’intera Base Sociale, sta tentando di rinnovare CON INIZIATIVE NUOVE ma soprattutto SOSTENIBILI.
Ci domandiamo pertanto quale futuro possa avere un grandioso bocciodromo inserito in una Polisportiva che fa fatica a sostenere le spese correnti, che non riesce a rispondere alle richieste di sicurezza ambientale più elementari, e che, ripetiamo, NECESSITA PRIMA DI OGNI ALTRA COSA DI INTERVENTI PER LA MESSA A NORMA ED IN SICUREZZA DEI PROPRI IMPIANTI.
Il miraggio di un campionato mondiale non costituirà altra fonte di spesa insostenibile? E, finito l’eventuale e ipotetico mondiale, chi sosterrà le spese di mantenimento di una Cattedrale delle Bocce quando l‘attuale bocciodromo si trova già oggi in sofferenza per non poter garantire la manutenzione adeguata delle piste, il loro riscaldamento in inverno, e le necessarie riparazioni?
Che fine ha fatto la proposta dell’Affrico che tenendo conto delle esigenze di tutti intendeva suddividere razionalmente la spesa per un intervento urgente e irrinunciabile su più settori, senza tralasciare una più che dignitosa struttura per i bocciofili?
Ancora una volta le nostre domande saranno destinate a rimanere senza risposta a fronte di scelte politiche che più che rispondenti agli interessi ed alle esigenze della maggioranza dei cittadini, saranno dettate da incomprensibili interessi di pochi?
Al nostro Sindaco Matteo Renzi ed al Vicesindaco nonché Assessore allo Sport Dario Nardella noi rivolgiamo un forte e sentito appello affinché, in nome di quel cambiamento che tutti noi abbiamo auspicato non molti mesi or sono, si possa evitare di commettere un colossale errore con impegni di spesa sproporzionati e mal indirizzati.
Firenze, 31 Maggio 2010
U.S. AFFRICO A.S.D.
(Il Presidente)
Fabrizio Zanardo
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